Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 89
Io avevo il mio proprio fucile duplice-imbarilato; ma inoltre questo, un uomo
con un'intelaiatura sul suo portante posteriore tre fucili del principe,
un caricatore, ed un FORSTER, con un coltello di caccia o spada corta
inviare il ferito scava. Fuori del primo giunco di
maiali che mi sono passato batterono su due; e, nella mia acutezza,
saltato fuori della bancarella col FORSTER che funzionò finire
loro via. Io immediatamente ero dal colletto e portai di nuovo; e
come lontano come io potessi estendere, fu preso per un lunatico, o a
il meno per un 'il falsificatore', per il mio tentativo avventato di avvicinarsi disarmato
un tusker ferito. Quando noi tutti c'incontrammo alla fine del giorno, il
borsa delle cinque pistole era quaranta-cinque verri selvatici. Il più grande
- e lui era un mostro - precipiti al fucile del Principe, come
fu inteso chiaramente.
I vecchi uomini mi presero casa nella sua carrozza. Era un bello
passeggiata. L'idea di uno di un parco inglese - anche tale parco come
Windsor - diminuì in quello di una terra di piacere, quando
comparato col territorio illimitato attraverso il quale noi abbiamo guidato. A
sia sicuro, era nessuno più un parco che è la Foresta Nuova; ma esso
aveva tutto il carattere del più buon scenario inglese - i miglia di
tappeto erboso eccellente, punteggiato con blocchi di alberi splendidi e gigantesco
querce che stanno in piedi nella loro maestà da solo. Ora e poi un armento di
cervo europeo fu spaventato in alcuni sequestrò radura; ma no
bestiame bovino, nessuna pecora, nessun segnale di cura nazionale. Colpito col
fascino di questa regione selvaggia primordiale, io feci del commento circa
la ricchezza del pascolo, e si chiese c'erano nessuno pecore
essere visto. 'Là', detto il vecchio uomo, con un tocco di
orgoglio, come lui aguzzò alla serie blu del Carpathians;
'quella è la mia fattoria. Io gli dirò. Tutte le celebrità di
il giorno che fu interessato a coltivare incontrava a
Holkham per quello che fu chiamato la pecora-tosatura. Io dissi una volta