Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 91
lingua che io non ho capito; ed alla mia costernazione io ero
informò che io ero - in custodia. Il piccolo portmanteau io
aveva con me, insieme con la mia spedizione-scatola fu afferrato; il
secondo contenne una quantità di lettere ed il mio diario. Soldi
solamente era io permisi di trattenere.
Completamente a proposito, ma aggiungendo grandemente al mio disagio, era
il fatto che fin da lasciando Prague, dove io avevo abbandonato
tutto col quale io potrei dispensare, io avevo avuto molta notte
viaggiante fra passeggeri natii che così valutato
pulizia che loro l'economizzarono con cura religiosa. Da
il tempo io arrivai a Varsavia, posso dire io, senza metonimia che
Io stavo prudendo (tutti su) per un bagno ed un cambio di lino.
La mia irritazione, davvero era alla sua altezza. Ma c'era nessuno
appello; e sul mio arrivo io fui tirato di fronte alle autorità.
Di nuovo, la loro testa era un ufficiale generale, sebbene non il minimo
come il mio amico corpulento a Vienna. I suoi affari era sedere in
giudichi su delinquents come me. Lui era un di ricambio, austero
equipaggi, circondò da un aiutante-de-campo che acuto-guarda, molto
impiegati in uniforme, e due o tre uomini in mufti che io presi
essere detectivi. L'ispettore che mi arrestò era presente
con la mia spedizione-scatola aperta e mio diario. Il diario che lui ha dato
all'aiutante che subito cominciò a guardarlo attraverso mentre il suo
capo stava sbarazzandosi di un altro caso.
Essere sospettato e trascinò di fronte a questo tribunale era, per il
essere di tempo (come io dopo il learnt) quasi uguale a
condanna. Appena il Generale aveva condannato mio
predecessore, io mi fui avvicinato come un criminale stesso-condannato.
Fortunatamente lui parlò francese come un francese; e, come esso
al momento apparve, alcune parole dell'inglesi.
'A che paese appartiene?' lui chiese, come se la domanda
era ma una questione di forma, metta per la causa di decenza - un lago
preludio a carcerazione.
'Inghilterra, chiaramente; Lei può vedere quello dal mio passaporto.' Io ero