Henry J. (Henry John) Coke
Capitolo 92
determinato recingerlo con le sue proprie arma. Effettivamente, in
quelli giorni innocenti della mia gioventù, io godei un inglesi genuini
disprezzo per stranieri - nel grumo - quale, dopo tutto è
circa come imparziale un sentimento come il suo opposto che uno
il proprio paese è nel male sempre.
'Dove lo trovò?' (con una faccia di pietra).
Prigioniero (Naïvemente): 'Dove lo trovai? Io non seguo
Lei.' (Non dimentichi, per favore, quello disse l'ornamento di prigioniero
era unvaleted, le sue mani sporco, il suo lino immutato, il suo
capelli arruffato, e la sua faccia non rasato).
Generale (pietrosamente): '"Dove lo trovò?" era la mia domanda.'
Prigioniero (quietamente): 'Da Dio Palmerston.'
Generale (gettando uno sguardo alla firma di quel Ministro): 'dice
qui, domestique" di figlio di "et - Lei non ha domestique.'
Prigioniero (calmamente): 'mi Perdoni, io ho un nazionale.'
Generale (con gravità), 'Dove è?'
PRIGIONIERO: 'A Dresda da questa durata, io spero.'
Generale (diario ricevente da aiutante-de-campo a che aguzza un
certa pagina): 'Lei afferma qui Lei fu preso dal
Austriaci in una fuga finta dagli insorti viennesi;
ed aggiunge, "Loro evidentemente mi presero per una spia" [ritornando
diario ad aiutante]. Quale è il Suo chiarimento di questo?'
Prigioniero (shrugging prende sulle spalle sdegnosamente): 'Nel primo
metta, la parola "finta" non è nel mio diario. Nel
secondo, anche se chiaramente non segue, se uno prende
un'altra persona per un uomo della sagacia o un gentiluomo - fa
non segua che lui è uno - ancora, quando - '
Generale (con segnali dell'impazienza): 'io ho qui un
PASSIERSCHEIN, fondi fra le Sue carte e firmò dal
ribelli. Loro non gli avrebbero dato questo, L'aveva non stato
su termini amichevoli con loro. Lei sarà detenuto finché io
abbia gli ulteriori dettagli.'
Prigioniero (adiratamente): 'io l'assisterò, attraverso il Suo Britannic
Il Console di maestà, con chi io dico il diritto per comunicare.
Io imploro informarLa che io né sia un spia né un socialista,