Capitolo 25
Virgilia disegnò un alito lungo e poi un altro. Aveva fatto molto caldo e
molto affaticante nella stanza di sua madre. Lei aveva rifiutato di avere alcun sole
o luce a meno che uscendo della grande vivente-stanza da che
quattro camere di sonno aprirono.
La ragazza protese le sue braccio, nel languore aggraziato, poi gettando
lei sul divano, lei si chiuse gli occhi, ma lei non stava dormendo. Un
panorama di pensieri e visioni passò rapidamente attraverso la sua mente. Lei
sega lei come lei era stata, un pagano, un adoratore dei dei con
nessun pensiero sopra del sistemare dei suoi capelli o i fiori lei può
porti ai banchetti. Lei ricordò le visite a Hermione ed il
riunioni quiete dei Cristiano nei loro occultamento-luoghi nel
catacombe, circondate dalle tombe di molti martiri al Cristiano
fede.
Una scena lei non dimenticherebbe mai. Era un pomeriggio quando lei e
Hermione accompagnò da Marcus che lascia Alyrus che dorme nel
anticamera, era scivolato fuori da un ingresso di lato, mentre congiungendo l'altro
Cristiano nei corridoi ombrosi dei cimiteri sotterranei.
Un vecchio uomo, con barba nevosa ed occhi penetranti stava leggendo ad alta voce un
lettera, una lettera dall'Apostolo Paul a quelli che erano a Roma. Il
accenda da torce si conficcate nei muri grezzi del cubiculum splesi
su cento facce volto in su di seguaci coraggiosi di Cristo che non seppe
in che giorno, o in che ora loro sarebbero arrestati e sarebbero gettati in
prigione.
Loro ascoltarono le parole di diavolo Christian loro, Paul che aveva
visto il Dio sul modo a Damascus.
"A tutti che sono a Roma", lui scrisse, "adorato di Dio, chiamò per essere
santi: Onori a Lei, e la pace, da Dio nostro Padre ed il Dio
Gesù Christ * * * la Sua fede è parlata di in tutto il mondo intero
* * * Io bramo vederLa * * * io sono dare ambo ai greci ed a
i Barbari * * * Così, tanto quanto in me è, io sono pronto predicare il
Vangelo a Lei quello è anche a Roma."
Poi il sambuco disse loro che un rapporto era stato portato da fratelli
arrivato da Antioch che l'Apostolo che aveva per del tempo stato
confinato a Caesarea, finalmente aveva fatto appello a Cesare, e sarebbe