Capitolo 57
gonfiando con importanza, "L'interesserebbe per visitare le prigioni
e vede questi Cristiano prima che loro sono gettati nell'arena. IO
capisca che Lei è sul programma prima."
"Sì. Io avevo pensato a chiedere a tale diritto come una visita a questi
prigionieri. A proposito, dove è la figlia di Aurelius?"
Alyrus sparò un sguardo acuto a lui, ma la faccia di Lycias era ingenua
come quello di un bambino.
"Lei è protegguta bene. Io posso dirgli che, ed il suo fratello Martius,
con Alexis lo schiavo greco--chi mai reputò in giù mi", lui aggiunse,
indifesamente, continuando in alacrità, come lui percepì il suo errore, "io
avrebbe dovuto dire che era impertinente a me un giorno giaccia in una prigione sotterranea
lontano nella terra sotto il tempio. Da là, è un privato
sottoterra corridoio al Circo. Loro non vedranno mai la luce di
giorno di nuovo."
"Un amico infedele, un nemico amaro" era il pensiero di Lycias come sgambando
avanti dalla stanza, lui si unì a Lucius.
"È peggiore di me, disse Lucius. "C'è piccola speranza."
"Noi vedremo", rispose il gladiatore, pensierosamente. "Art tu
prenderà grande rischia di salvare il figlio e figlia di Aurelius?"
"Nell'interesse di Lidia che li ama io sono."
"Attenda le mie istruzioni, poi" e loro divisero.
Il prossimo pomeriggio, Alyrus fece Lycias attraverso le prigioni scure in
quale i Cristiano si furono imbrancati come bestie. Le guardie aprirono ogni
porta alla vista del simbolo di autorità sacerdotale, il bronzo
lucertola.
Lycias, prode ed uomini forti crebbero ammalati alla sofferenza terribile di
donne delicate, giovani ragazze fragili abituarono a lusso che era così
gettato improvvisamente in dintorni e come loro non avevano mai dreamed di.
Tutta a causa della loro fede? Lycias cominciò a chiedersi quello che era il potere
quale abilitò queste creature deboli per affrontare morte con calma e
coraggio.
"Ci deve essere qualche cosa in questa religione di Gesù Christ che fa
loro si dimenticano, lui pensò. "Io chiederò a Lidia di dirmi il
segreto."