J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 27
casa e fratelli tutta in una battaglia? Lei è fuggito da un fumo
tetto-albero? Ha fatto rifiutare la misericordia La? Lei ha avuto moglie o
bambino sopportato via a schiavitù? Quello è il Suo credo--mi dica, è esso
non?"
"Io ho pensato a queste cose, Osla" Estein detto seriamente. "IO
ha pensato di notte a loro quando le stelle splesero ed il vento
sighed negli alberi. Quando io reputo la mia casa e vedo i mietitori
nei campi, e sente le fanciulle che cantano al loro lavoro, io posso
qualche volta sia disposto a girare eremita piaccia Suo padre, e sieda in
il sole per mai.
"Ma", lui seguì, e la sua voce colorò di rosa ad una nota chiara, eccitante,
"Io non potevo rimanere brami così. Il mare ci chiama Northmen, e noi
non può attendere a casa. Agitazione c'afferra piaccia un gigante e ci lancia
avanti. Noi dobbiamo essere uomini; noi dobbiamo cercare avventura su mare o su spiaggia;
ci sono foemen per essere incontrato, e noi bramiamo soddisfarli; e se noi
ci sopporti coraggiosamente, mai vela impressionante tuttavia il colpo di vento alto,
e non ritirandosi mai dalle più grandi disparità, noi sappiamo che i dei
sorriderà, e, se loro vogliono, noi moriamo felici. Noi non siamo tutti i bairn-
slayers. Io sono stato insegnato per risparmiare dove non c'era niente
degno del mio acciaio, e nessuna domestica o madre ha sofferto ancora di male
alle mie mani. Ancora debba io navigo i mari, Osla, e lotta dove io
trovi un nemico; per io sento che i dei mi offrono, ed un uomo non può
lotti contro il suo fato."
Mentre lui parlò lo sguardo fisso di Osla fu riparato sulla marea di giramento, ma lei
occhi, l'aveva li visti, fu acceso dal fuoco delle sue parole. Lei
saltò ai suoi piedi come lui finì, e detto,--
"Anche, io ho il sangue scandinavo in me; il mare mi chiama come chiama
Lei; e se io fossi un uomo, io temo che io dovessi fare un cattivo eremita. Ancora"-
-e lei contenne su un dito di avvertimento per stare le parole impetuose su
La lingua di Estein--"ancora io so che io dovrei avere torto. Quello che è questo
sentendo ma la fame di lupi, e quello che è i Suoi dei ma nomi