J. Storer (Joseph Storer) Clouston
Capitolo 83
"Ora dica a me, Estein" continuò il vecchio uomo "che tu il holdest
io senza colpa di ogni biasimo."
"Di tutti, salvi il portare via di me dal fato di Helgi,"
Estein risposto malinconicamente. "Ancora io ricordo che Lei Lei disse quello
le nostre fini non dovrebbero essere lontano separatamente, così io penso che Lei ha ma differì
la mia morte un piccolo tempo."
"No, piuttosto", Atli pianto entusiasticamente, "creda quel Helgi
vite siccome la vita di thy è sicura! Io dico thee, Estein molti anni equi
bugia di fronte a thee. Dalla mia bocca, i dei spediscono anche da vecchio Atli, un
segnali a thee!"
Il suo tono elevato, l'animazione della sua faccia e l'il bagliore di suo
occhi pallidi, Estein entusiasmato fortemente.
"Da Lei?" lui chiese con alcuni si chieda; quello che poi L'ha per fare
con me?"
Con la stessa voce sonora i vecchi uomini seguirono,--
"Anche come sulle finestre di questa casa povera là appenda quelli
pelli, così sulla mia vita appende una tenda che non può essere ancora pienamente
alzato--per caso i fati possono decretare che mai mi nasconderà.
Comunque, un piccolo io posso avventurarmi elevarlo. Ascolti, Estein!"
CAPITOLO XII.
IL MAGO.
Come lui disse l'ultimo mette in parole Atli si chinò, ed alzando due grandi tronchi
li getti sul fuoco. Per un minuto lui li guardò scoppietta e
sputò scintille, mentre curvando i suoi sopracciglia come lui deliberò come lui deve
cominci.
Poi lui si rivolse ad Estein e detto,--
"Quando io vidi thee dalla spiaggia a Hernersfiord, ora dei due anni
andato, didst tu pensi poi quel Atli un estraneo era?"
"Io pensai di sì davvero", Estein risposto, "sebbene delle parole che Lei ha lasciato
caduta aguzzò altrimenti."
"Ancora, Estein", dissero i vecchi uomini, "quando tu il wert nessuno più alto che
quel whereon della panca tu il sittest, io dandled thee nel mio arma, e
quelle dita che ora agganciano un'elsa di spada, e, se uomini dicono veri,
l'agganci raddrizzi fermamente, giocò con la mia barba una volta. Meno neve aveva
precipitato poi su lui, Estein. Tu canst non mi ricordano?"